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FONDAMENTI DI ASTROLOGIA
URANIANA
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Premessa
Il metodo Uraniano di interpretazione dell’Astrologia è
uno dei tanti metodi di investigazione attraverso il quale l’uomo
si sforza di pervenire alla conoscenza.
Esso non è che un frammento dell’intera conoscenza,
tuttavia non è il caso di ignorarlo come per ora succede
in Italia, poiché nel secolo appena concluso ha dato uno
speciale contributo alla modernizzazione dell’Astrologia.
Del percorso di questa scuola di interpretazione abbiamo già
detto alla pagina “La Scuola di Amburgo” alla quale
rimandiamo per informazioni.
Con il nome di Astrologia Uraniana (Astrologia del futuro –
da Urano, individualistico governatore dell’Aquario, simbolo
della fratellanza e dell’armonia nella nascente Era dell’Acquario)
questa Astrologia è conosciuta nei paesi di lingua anglosassone.
Il metodo che verrà illustrato in queste lezioni è
di osservanza della Scuola di Amburgo, cioè dei principi
dell’Astrologia di Witte integrati dalle acquisizioni realizzate
nel corso di 80 anni di vita dal gruppo di lavoro della Associazione
Studi della Scuola di Amburgo (ASHS), in particolare del Maestro
Udo Rudolph.
Nelle pagine seguenti verranno usati indifferentemente i termini
Astrologia Uraniana, Astrologia della Scuola di Amburgo, Astrologia
di Witte.
PRIMA LEZIONE
1) LE BASI INTERPRETATIVE DEL METODO DELLA SCUOLA DI AMBURGO, SONO:
- Il disco rotante mobile per interpretare l’oroscopo ( DIAL)
- Le figure planetarie
- I Transnettuniani ( TNp )
- Il Punto di Ariete
- I 6 Sistemi di indagine attraverso le Case
(vedi Dial 360 e Dial 360°GWB)

Inseriamo per sola visione il principale grafico (DIAL) concepito
da A.Witte sul quale lavorano gli Astrologi Uraniani di tutto il
mondo. La sua peculiarità – che qui non appare visibile
- sta nella sua mobilità. Il quadrante non è fisso
ma ruota attraverso un perno centrale su un piatto rigido. Il grafico
dell’oroscopo viene inserito tra piatto e disco.
Il 2° Dial qui sotto, è completo di dati e si riferisce
ad un prototipo sul quale lavoreremo nel corso di queste lezioni.

Come possiamo vedere dal grafico del 2°DIAL, insieme ai simboli
dei 10 Pianeti tradizionali conosciuti dall’Astrologia classica,
dei punti MC ed AS, e del ,
ce ne sono altri otto con differenti simbologie. Si tratta degli
8 Pianeti Invisibili o Transnettuniani di cui diremo subito nelle
righe seguenti. C’è anche un punto gamma
di cui in seguito parleremo (punto d’Ariete). Partiamo dunque
da questi 8 simboli sconosciuti : essi sono un cardine dell’interpretazione
uraniana.
TRANSNETTUNIANI (TNp)
L’Astrologia Uraniana utilizza 8 punti attivi, 8 Pianeti aggiuntivi,
che sono chiamati invisibili o Transnettuniani. Essi non sono stati
mai avvistati per cui materialmente non esistono.
Come nascono?
Durante il suo lavoro di ricerca Witte scoprì che certi effetti
erano emanati da punti precisi dell’oroscopo sebbene nessun
Pianeta si trovasse lì. Raccolse una grande messe di dati
sui quali verificò le sue intuizioni e notò che questi
punti attivi si muovevano molto lentamente nello zodiaco perciò
avevano orbite simili a quelle dei Pianeti. Per tutti questi punti
calcolò le orbite, la rivoluzione e la distanza dal Sole.
Dette loro dei nomi e spiegò la loro natura con parole chiave.
Witte individuò i primi 4 di questi Pianeti Invisibili: Cupido
(CU), Hades
(HA), Zeus (ZE),
Kronos (KR),
mentre la paternità degli altri 4 compete a Sieggrun : Apollo
(AP),
Admeto (AD),
Vulcanus (VU)
e Poseidon (PO).
Come dicevamo, sebbene essi non siano stati mai avvistati e perciò
non esistano realmente, la loro reale efficacia è stata verificata
in 80 anni di pratica astrologica.
Coloro che se non vedono non credono, ovviamente li rifiutano ma
ciò non intacca l’esperienza di chi ne ha tenuto conto.
Chi rifiuta queste scoperte di Witte e di Sieggrun deve convenire
che anche i pensieri e le idee sono invisibili eppure costituiscono
la potente motivazione per ogni cosa creata dall’uomo. In
Astrologia noi lavoriamo con fattori invisibili : l’AS, il
MC, Il Nodo Lunare (NO) non sono visibili all’occhio e tuttavia
gli astrologi ne tengono conto. Perché non farlo anche con
i Pianeti ipotetici? Se ascoltiamo le affermazioni di chi ne fa
esperienza pratica avremo ampia prova che i punti attivi esistono
o quantomeno funzionano. Witte stesso tagliava corto : “provateli
nel vostro oroscopo” era solito dire a chi sollevava obiezioni,
e passava oltre.
SIGNIFICATO
DEI TRANSNETTUNIANI
secondo
Witte e Sieggrun
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