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TERZA LEZIONE
I D I A L
Sono gli strumenti necessari alla lettura dell’Oroscopo.
Già conosciamo il Dial 360° (vedi 1^ Lezione). Qui inseriamo
anche il prototipo del Dial 90°

Partiamo dal DIAL 360°
Il DIAL 360°, concepito da Alfred Witte, è un disco rotante,
mobile, formato da più elementi (vedi figura a fondo pagina).
E’ uno strumento molto importante per esplorare ed analizzare
sistematicamente l’oroscopo in modo da penetrare nella sua
intima struttura. Esso permette di studiarne tutte le dimensioni.
Ci sono astrologi che lo utilizzano esclusivamente, mentre altri
lo usano prevalentemente per indagare le Case, la collocazione dei
Pianeti, dei Punti Personali e dei TNp (Transnettuniani) nelle Case
e nei Segni. Esso permette anche di individuare le Figure Planetarie
( i Mezzi-Punti, le Somme, le Differenze, i Punti Sensibili di cui
parleremo più avanti nelle nostre lezioni ) ma lo strumento
semplificato del DIAL 90° si presta meglio a quest’ultima
indagine.
In queste Lezioni, il Dial 360° verrà utilizzato per
l’esame delle Case nei 6 “sistemi di indagine”
previsti da Witte, mentre le Figure Planetarie verranno ricavate
attraverso il Dial 90°.
Il DIAL 360° qui rappresentato come modello standard ha una
caratteristica peculiare : la mobilità. Esso è composto
di più parti: il piatto, il disco, la vite che lo attacca
alla base di plastica e che permette di muovere il disco posizionando
la freccia (pointer) di volta in volta sul punto interessato.
Il grafico, cioè l’oroscopo, è posto tra la
base e il disco e viene di regola prestampato grazie al programma
specifico per l’Astrologia Uraniana (reperibile facilmente
ad Amburgo o a Miami, ne esiste anche una versione demo).
Quindi : piatto, disco, vite e ….grafico ( con o senza programma)
sono strumenti indispensabili per l’indagine astrologica condotta
attraverso il metodo uraniano.
Il disco rotante è diviso in 360° e inizia da 0°
Ariete con i Segni disposti in direzione antioraria. Ciò
si spiega con il movimento della Terra che ruota da Ovest ad Est.
Nel cerchio più interno, piccolissimo, di regola si trovano
i simboli di + / - in corrispondenza di ogni Segno e in riferimento
alla basilare legge di polarità (nel nostro esempio essi
sono stati omessi, al loro posto troviamo il nome della Witte-Verlag).
Nel cerchio successivo abbiamo la suddivisione in 12 Case, e nel
terzo
cerchio, il riferimento ai 4 Elementi. Procedendo troviamo i 12
Segni Zodiacali e infine un cerchio che mostra gli aspetti usati
dall’Astrologia tradizionale i quali fanno parte delle Figure
Planetarie. Questa asserzione va sottolineata perché è
importante capire che l’A.Uraniana è una estensione
dell’A.Classica e perciò non esclude gli aspetti tradizionali.
Diciamo che è un metodo complementare di indagine rispetto
a quello classico. Tuttavia è il caso di anticipare fin da
ora che a Witte interessava non tanto trovare gli aspetti tradizionali
quanto estrarre dal Cerchio Mobile i fattori planetari disposti
simmetricamente intorno ad un punto focale di osservazione (e naturalmente
al suo punto opposto). Questa zona di osservazione prende rigorosamente
il nome di Asse, nel linguaggio della Witte-Astrology.
Tornando al bordo esteriore del disco 360° dove sono piazzati
pianeti, punti e TNp, possiamo notare una scala che inizia a 0°
di Cancro e divide il cerchio in due metà di 180° ciascuna.
Ricordo che si tratta della divisione simmetrica cara a Witte e
di cui abbiamo già detto : 0°-180° è l’Asse
fondamentale, quello sul quale nella nostra figura è piazzato
il pointer (freccia) e dal quale si dipartono a distanze simmetriche
tutti gli altri Assi. Possiamo notare che il Dial 360° ha 8
Assi che passano attraverso 16 punti. Perché 16 punti e 8
Assi?
La divisione simmetrica inizia dividendo il cerchio per 2 (360:2=
180), poi prosegue sempre per 2 (180:2=90) ed ancora (90:2=45) ed
ancora (45:2=22,5). In totale 8 Assi e 16 punti.
Ma perché partire da 0° di Cancro? Osserviamo meglio
questo punto: esso è il Punto dello Zodiaco nel quale il
Sole raggiunge il suo culmine annuale. E’ il giorno del solstizio
d’estate, il pinnacolo dell’anno che Witte equiparò
al pinnacolo della vita. Perciò non c’è da sorprendersi
se egli piazzò la 10^ Casa nel Segno del Cancro. Come risultato
di ciò, la 1^ Casa parte da 0° di Bilancia.
Quindi non dobbiamo confondere la 1^ Casa con l’AS ! L’AS
è sempre lo stesso, sia in Astrologia classica che in quella
Uraniana.
Ma torniamo sul nostro Dial 360° per verificarne la sua versatilità.
Se spostiamo il pointer da 0° Cancro ad un qualsiasi altro punto
del Cerchio (ed è possibile farlo perché il Cerchio
è mobile) troveremo gli stessi 8 Assi con i 16 punti rispetto
al nostro nuovo punto di osservazione. Perciò ogni “punto
di osservazione” (che può essere un pianeta, un Punto
personale, un TNp, un punto di mezzo fra due pianeti, un punto sensibile,
ecc, ) ha 16 punti equivalenti, perché simmetricamente disposti
intorno all’Asse osservato. In altre parole : i 16 punti appartengono
alla struttura di ciascun Asse!
Ma non vi impaurite Amici lettori, noi lavoreremo prevalentemente
sul DIAL 90° e lì – come potete vedere fin dal
primo sguardo – gli 8 Assi diventano semplicemente 2!

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