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Il nome “Scuola di Amburgo” si riferisce ad un metodo
di interpretazione dell’Astrologia, innovativo rispetto a
quello tradizionale.
Il suo fondatore e leader Alfred Witte (Amburgo 2/3/1878 –
Altona 4/8/1941), di professione topografo presso il Ministero dei
Lavori Pubblici, aveva iniziato a scrivere di Astrologia nel 1913
con un articolo dal titolo: Considerazioni su colore, numero
e tonalità. In quella pubblicazione assai significativa
per i tempi di inizio secolo, Witte mise in luce le connessioni
esistenti fra i campi della pittura, matematica e musica, richiamando
l’attenzione sul fenomeno delle trasmissione delle onde sonore.
Egli osservò che le onde emesse da un primo diapason trasmettono
analoghe vibrazioni, distintamente rilevabili, su un secondo diapason
al quale pervengono. Così paragonò questo processo
a quello della vibrazione degli astri nel nostro sistema solare,
e giunse alla conclusione che qualsiasi corpo sul pianeta Terra,
in virtù della sua emanazione o evoluzione, entra in contatto
chimico e quindi anche termoelettrico col Sole ed i pianeti. Servendosi
delle leggi fisiche universali, Witte riconobbe la validità
dell’influsso dei pianeti sull’uomo. Oggi la sua tesi
trova consenso anche tra gli scienziati.
In particolare Witte percepiva l’Uomo immerso dentro un sistema
progettuale cosmico, intento a muoversi attraverso la vita in un
processo di sviluppo e maturazione. Lo considerava sia come entità
a sé stante che come parte di un intero, nella sua connessione
ad una più alta sorgente di energia universale. Perciò
concepiva la vita umana strettamente concatenata alle Leggi Universali
e intendeva l’Astrologia come l’insegnamento delle corrispondenze
attraverso le quali l’Uomo può pervenire dal “conosciuto
allo sconosciuto”.
A.Witte, al quale negli anni 70 l’astrologo Charles Harvey
riconobbe le qualità della “genialità”
("egli possedeva la mente più fertile ed originale
che l’Astrologia avesse prodotto negli ultimi 100 anni".
Cfr: Charles Harvey: Foreword to a Lecture given by Udo Rudolph
- “Hamburg School of Astrology” – at the Astrological
Association Conference, published by the English Astrological Association
in 1973), aveva studiato a fondo l’Astrologia Classica,
ma si mosse in modo innovativo e nel corso degli anni pubblicò
41 articoli nelle riviste specializzate, a partire dal 1919. Essi
sono stati raccolti e pubblicati nel libro “ Der Mensch :
l’Uomo, un ricettore di suggestioni cosmiche” dalla
Casa Editrice Witte-Verlag, di proprietà del suo diretto
collaboratore Ludwig Rudolph.
In quegli anni, intorno ad Alfred Witte - animatore spirituale e
leader del nuovo pensiero astrologico - si raccolsero due personalità
di spicco: l’organizzatore di riunioni e conferenze Friedrich
Sieggrun, e l’editore dei testi Ludwig Rudolph.
Con il nome “Scuola di Amburgo” coniato da F.Sieggrun
(il cui marchio compare a inizio pagina), il nuovo sistema interpretativo
dell’Astrologia prese l’avvio nel 1923 e si sviluppò
sui cardini di due strutture: l’Associazione Scuola di
Amburgo (ASHS) destinata alla sperimentazione, ricerca, verifica
dei dati, e la Casa Editrice Witte-Verlag (oggi: Udo Rudolph
Verlag) per la diffusione dei testi. La ASHS ha compiuto un enorme
lavoro nel corso degli ultimi 80 anni, non avendo Witte trasmesso
ai suoi seguaci e discepoli un sistema chiuso e completo di interpretazione
ma principalmente delle innovative nozioni corredate da molti, preziosi
suggerimenti. Esse hanno richiesto nel tempo il vaglio della verifica
e della convalida, perciò la ASHS è stata impegnata
fin dal suo inizio a costruire un sistema ordinato di lavoro senza
il quale sarebbe stato impossibile fondare un metodo. Diversi gruppi
di studio si costituirono dapprima in Germania poi altrove, ed ogni
gruppo a tutt’oggi gode della sua autonomia e lavora su basi
differenti, ampliando e completando le indicazioni di Witte. Perciò
l’Astrologia di Witte portata negli USA da Hans Niggemann
negli anni 40 ha corredato autonomamente gli insegnamenti originari,
mentre il gruppo della Florida animato da Penny Bertucelli intorno
alla metà degli anni 80 si riconnette agli insegnamenti sviluppati
dalla ASHS di Amburgo. Un altro esempio è quello della Uranian
Society of Astrology di New York che raggruppa le varie tendenze
degli astrologi uraniani (gli associati provengono non solo dagli
USA) e nella sua rivista trimestrale “Urania” pubblica
articoli di autori che utilizzano vari sistemi uraniani compreso
quello misto.
Oggi il sistema di interpretazione dell’Astrologia di Witte,
grazie agli straordinari risultati ai quali è capace di pervenire,
si è diffuso in tutto il mondo ed è conosciuto oltre
oceano con il nome di Astrologia Uraniana.
Breve storia della Scuola di Amburgo
E’ una storia travagliata, soprattutto considerando l’epoca
della dittatura hitleriana che seguì 15 anni dopo la fondazione
della Scuola di Amburgo, durante la quale l’Astrologia venne
proibita e i suoi leaders perseguitati. L’editore Ludwing
Rudolph fu deportato nei tristemente famosi campi di lavoro per
aver pubblicato già nel 1928 un libro (Regelwerk fur Planetenbilder)
le cui affermazioni* non potevano essere tollerate dal Terzo Reich,
mentre Witte fu talmente vessato, minacciato, e perseguitato, da
trovare scampo solo nel suicidio (1941).
*Le “famigerate” affermazioni nel libro sopraccitato
(che fu dato alle fiamme) erano le seguenti:
+ -MC
= non è adatto ad essere una guida
+ -
= catastrofe del governo
+ -
= guerre con risultato negativo per il governo
Dopo la guerra, la ASHS e la Witte-Verlag ripresero la loro attività.
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Nel 1946 su incarico dell’editore Rudolph, Hermann Lefeldt
riscrisse il testo base della Scuola di Amburgo (Regelwerk fur Planetenbilder).
Sebbene i 2000 testi della 1^edizione fossero andati interamente
distrutti dalla furia nazista, il prof. Hans Muchow di Amburgo ne
possedeva una copia che generosamente offrì all’editore
Rudolph, così tutta l’attività della Casa Editrice
riprese un nuovo avvio. Il libro, corredato dalle nuove acquisizioni
dei 4 Pianeti Invisibili (Transnettuniani) proposti da F.Sieggrun,
e la scoperta nel 1936 del pianeta visibile Plutone, permisero al
libro di pervenire al pubblico in veste aggiornata. Giunto nel 1996
alla 8^ edizione, di esso esiste anche la versione inglese curata
dalla Casa Editrice “Penelope Publications” - Plantation-
Florida.
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La vita della Scuola di Amburgo non fu facile almeno per i primi
dieci anni del dopoguerra quando alle difficoltà della ricostruzione
(non fu concesso alcun risarcimento per i danni subiti) si aggiunse
l’ostilità dei colleghi che seguivano l’indirizzo
tradizionale. In seguito le cose cambiarono e a partire dal 1969
– così come Witte aveva predetto interpretando l’oroscopo
alla nascita di Udo Rudolph (figlio dell’editore di Witte-Verlag)
– la ASHS iniziò ad organizzare convegni annuali in
Germania, conferenze e seminari all’interno e all’estero.
Grazie a queste iniziative si formarono “cellule” al
di fuori di Amburgo : a Miami, al seguito di un fitto carteggio
tra Penny Bertucelli ed Udo Rudolph, e a Bangkok grazie all’intervento
di un grande estimatore della Scuola di Amburgo, il colonnello Prayol
Pol-Areey. In Europa, la capitale della Lettonia, Riga, vanta adesso
3 Witte Institute (l’ultimo inaugurato nel Novembre 2003)
con 300 giovani allievi che sostengono alla fine dei corsi il loro
esame di diploma in Amburgo. In Riga esiste anche un Istituto di
Astrogenetica che si occupa delle connessioni tra Astrologia, Genetica
e Linguistica, mentre a Mosca due giovani astrologi uraniani Denis
Kutalyov e Konstantin Arev hanno dato l’avvio a fine 2003
ai corsi di insegnamento di Uraniana su richiesta degli astrologi
tradizionali. E’ appena comparsa nelle librerie russe la prima
pubblicazione della loro opera di 800 pagine : l’Enciclopedia
della Astrologia Uraniana.
Cellule di astrologi uraniani esistono anche in altri paesi d’Europa.
Ogni astrologo uraniano nei vari paesi del mondo avrebbe una storia
tutta personale da raccontare, un suo percorso di apprendimento
spesso non facile data la carenza dei testi sul metodo (il famoso
testo-base – affettuosamente chiamato in inglese “le
RULES” – illustra solo i significati delle figure planetarie).
Di regola il canale di apprendimento è quello della scuola,
e dei seminari, non essendo comunque agevole la conoscenza attraverso
il testo scritto (ciò che è accessibile oralmente,
per chi è digiuno del metodo non risulta altrettanto chiaro
attraverso la stampa). Ma non tutti hanno potuto disporre di questa
comoda via di accesso all’apprendimento, soprattutto per motivi
logistici. Sta di fatto che gli astrologi uraniani provengono non
solo dai luoghi dove i gruppi di studio si erano fondati ma anche
da altrove, ed hanno superato nei modi più incredibili tutte
le maggiori difficoltà. Fra i paesi di provenienza si annoverano
la Nuova Zelanda, il Sud Africa, il Giappone, e a dimostrazione
che l’amore sfida le montagne ora c’è qualcuno
anche in Italia diplomato alla Scuola di Amburgo!
I principi base del metodo della Scuola di Amburgo
Seguono brevemente nelle righe successive, ma di essi verrà
detto diffusamente nelle pagine di questo web dedicate alle “Lezioni
di Uraniana”* .
1) Il principio della Simmetria in virtù del quale il
quale il cerchio astrologico -espressione dell’unità
dell’individuo – viene esaminato.
Il modello simmetrico per sua natura si adatta a risalire all’intero
mediante l’analisi delle parti. Attraverso lo strumento del
Cerchio Mobile (DIAL) è possibile rilevare e studiare le
figure planetarie simmetricamente disposte intorno a vari punti
di osservazione (Assi). Le figure planetarie hanno un fondamento
matematico che si esprime nella seguente equazione di base:
a + b = c + d
2) Le Figure Planetarie. Cioè i Mezzi-Punti, le Somme,
le Differenze, e i Punti Sensibili, attraverso i quali l’Astrologia
Uraniana lavora.
3) L’uso del Punto di Ariete ( )
nella interpretazione dell’oroscopo, con il suo significato
di “generalità, apertura al mondo”. Esso è
molto attivo negli individui che rivestono a vario titolo un ruolo
pubblico.
4) Gli 8 pianeti Transnettuniani, i cui simboli appaiono
in alto a fianco del titolo. Vengono utilizzati in aggiunta ai pianeti
e ai punti tradizionali. Essi sono “invisibili” per
cui materialmente non esistono, eppure Witte ne sperimentò
la loro energia sprigionata da zone vuote dell’oroscopo e
raccolse una gran messe di dati che gli permise di verificare la
sua intuizione. (Vedi alla pagina : Simboli astrologici Transnettuniani)
Lavorare senza gli 8 Transnettuniani – di cui ad Amburgo furono
calcolate le Effemeridi – non avrebbe senso per gli astrologi
della Scuola di Amburgo!
5) I 6 differenti sistemi di Case per esaminare l’oroscopo
attraverso il cerchio a 360° (Dial 360°). L’interpretazione
dinamica attraverso le figure planetarie affiancata all’interpretazione
statica attraverso l’esame dei 6 differenti sistemi di Case,
consente una visione completa del cerchio astrologico.
*NB: questo sito web inserirà gradualmente una serie
di Lezioni di Astrologia Uraniana, alla pagina “Lezioni di
Uraniana”. |